Fuel + Move: Gestione dell’Osteosarcopenia dopo una Frattura da Fragilità

È stato recentemente condiviso un importante focus clinico da parte del network globale riguardante l’osteosarcopenia, una condizione complessa caratterizzata dalla coesistenza di osteoporosi e sarcopenia (perdita di massa e funzione muscolare correlata all’età) nei pazienti che hanno subìto fratture da fragilità. Questa combinazione è associata a una minore mobilità, a un aumento delle cadute, a una maggiore dipendenza e a tassi di mortalità più elevati.

Una recente revisione sistematica (che ha sintetizzato cinque revisioni sistematiche, incluse due network meta-analisi) ha confermato che l’integrazione coordinata di esercizio fisico e supporto nutrizionale rappresenta la strategia più efficace in assoluto per migliorare la forza muscolare, la massa muscolare scheletrica, la velocità del cammino, la performance nel test sit-to-stand e per ridurre sensibilmente il rischio di cadute nell’anziano.

Le raccomandazioni cliniche chiave includono:

  • Allenamento progressivo di resistenza e screening dell’equilibrio.
  • Ottimizzazione dell’apporto proteico quotidiano e livelli adeguati di Vitamina D.
  • Modelli di cura multidisciplinari con il coinvolgimento attivo di geriatri, fisioterapisti, dietisti, infermieri e altre figure professionali.

Troppo spesso nutrizione (“Fuel”) e mobilizzazione (“Move”) vengono fornite e gestite come interventi separati anziché coordinati. L’evidenza dimostra invece che il recupero dell’indipendenza, la mobilità e la prevenzione secondaria delle fratture ottengono i massimi risultati solo quando questi due pilastri vengono somministrati in modo sinergico.